Il Sony SmartWatch 3 è il terzo orologio smart prodotto dalla Sony. Moderno e semplice nel design, integra un GPS e altri sensori utili agli sportivi. Manca purtroppo il cardiofrequenzimetro, caratteristica che avrebbe reso questo smartwatch davvero completo.

Sony SmartWatch 3

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Video Sony SmartWatch 3

 

Recensione Completa Sony SmartWatch 3

Il Sony Smartwatch 3 SWR50 è la terza generazione di smartwatch prodotti da Sony.

Con diversi miglioramenti rispetto alle versioni precedenti, la qualità è nettamente migliorata, ma alcuni difetti non trascurabili ne fanno comunque un prodotto con alcuni interrogativi.

Il prezzo ne fa un dispositivo di fascia media anche se molti sono gli spunti interessanti che gli ingegneri della casa produttrice hanno messo in pratica nella realizzazione di questo smartwatch diverso dal solito, per testare il mercato in attesa della nuova versione di AndroidWear.

Design e Materiali

Sony Smartwatch 3 ConfezioneNonostante il target del Sony Smartwatch 3 non sia certo il cliente danaroso, Sony ha deciso di investire un minimo anche nella confezione.

Il coperchio è in plastica rigida trasparente che fa da scrigno, mettendo in risalto subito il grande display prodotto, mentre al di sotto troviamo la manualistica, abbastanza dettagliata.

L’assenza di un caricatore da muro e la presenza di un cavo di ricarica USB decisamente corto lasciano però con l’amaro in bocca.

Nulla di grave, però certamente è un peccato.

La versione base ha il un cinturino in silicone nero, che riveste anche il quadrante, in cui è racchiusa la totalità dello smartwatch, e che si va a incastrare nella parte morbida: l’impressione è quasi che si stia sostituendo il quadrante invece del cinturino; le alternative al silicone sono i cinturini in pelle o in metallo.

Il cinturino in silicone dà un’ottima percezione qualitativa e risulta molto resistente all’usura; all’inizio può risultare leggermente fastidioso per chi è abituato ad altri materiali, ma è un disagio che scompare in poco tempo.

Sony Smartwatch 3 PresentazioneNonostante le dimensioni sul polso il Sony Smartwatch 3 SWR50 non dà molto fastidio e ben si adatta alle dimensioni di ognuno, grazie alla chiusura è di tipo deployant in acciaio con incastro a pressione che se da un lato non consente nessuna regolazione nel meccanismo di chiusura, la consente dando la possibilità di spostare fisicamente il supporto.

Un unico pulsante fisico è presente sul lato del display, mentre il microfono si trova nella parte superiore dello schermo, che ricordiamo è un quadrato ampio 1,6 pollici e con una risoluzione di 320x320pixel, quindi nella media dei dispositivi in commercio.

La resistenza del quadrante a graffi e urti non è assolutamente all’altezza, per cui è altamente consigliato l’utilizzo di una cover protettiva mentre ottimi risultati per quanto riguarda la leggerezza del dispositivo nel suo complesso, considerato che il quadrante rimane al di sotto dei 50 grammi.

Prestazioni e Funzionalità

L’hardware di base di questo Smartwatch 3 della Sony è simile a quello che montano bene o male tutti i dispositivi basati su AndroidWear: processore Quad ARM A7 da 1,2 Ghz, 512 MB di RAM e 4GB di memoria fisica di tipo eMMC.

Sony Smartwatch 3 DietroLa casa giapponese ha probabilmente preferito fare un passo indietro rispetto ai modelli precedenti, che utilizzavano un software proprietario, per evitare di disperdere risorse nella creazione di software e concentrarsi sul migliorare il lato hardware; poter contare su un sistema creato da Google già stabile e affidabile è stata probabilmente la scelta migliore, anche se sono necessari aggiornamenti importanti che si attendono da alcuni mesi.

Questa scelta porta problemi di compatibilità con le vecchie applicazioni sviluppate per le precedenti versioni, che sono quindi inutilizzabili sul Sony SmartWatch 3, potendo utilizzare solo quelle del mercato AndroidWear.

Per la ricarica viene utilizzato un cavo Micro-USB, facilmente reperibile e probabilmente intercambiabile con quello del nostro cellulare ma il punto in cui va inserito è nella parte inferiore del display, perpendicolarmente allo schermo; ciò significa che, a meno di avere una base di ricarica, si è costretti a ricaricarlo sottosopra con lo schermo in contatto con la superficie d’appoggio.

É vero, però, che il supporto su cui troviamo il Sony SmartWatch 3 all’interno della confezione può essere usato da stand, eliminando questo problema, ma sembra una soluzione di recupero ed è necessario un cavo molto più lungo di quello in dotazione.

Lo schermo è transflettivo, per garantire una visibilità ottima anche in condizioni di alta luminosità ambientale se non addirittura sotto la luce diretta del sole;questo è possibile grazie anche al sensore di luminosità che va a regolare automaticamente le impostazioni del display, garantisce ottime prestazioni per il comparto video in ogni occasione.

Sony Smartwatch 3 FitnessRiguardo la batteria Sony garantisce due giorni di autonomia con un utilizzo normale; nell’ottica del produttore probabilmente ciò non contempla l’uso del Wi-Fi, perché con quest’ultimo attivo il consumo energetico sale vertiginosamente di almeno 7 o 8 volte, probabilmente in parte a causa di un bug del sistema operativo.

Indipendentemente dal Wi-Fi comunque, difficilmente si raggiungono 2 giorni pieni a meno di non tenerlo spento la notte, costringendoci a ricaricarlo quotidianamente, nonostante una batteria molto capiente con i suoi 420 mAh.

Oltre il Wi-Fi la comunicazione di questo smartwatch con altri dispositivi è assicurata dalla presenza di un chip NFC e dal Bluetooth, più che sufficienti nel loro complesso. La certificazione IP68, che garantisce l’immersione in acqua continua fino a 10 metri di profondità per un tempo massimo di mezz’ora: è bene ricordare che questo tipo di certificazione si riferisce all’acqua dolce, assolutamente non a quella salata del mare o di quella delle piscine, per la forte presenza di cloro; l’ingresso micro-USB per la ricarica è protetto da un tappo in gomma che, aderendo alla pelle con lo smartphone al polso non corre il rischio di venir tolto inavvertitamente.

Sony Smartwatch 3 SteelOltre al sensore di luminosità, questo dispositivo vede la presenza di un accelerometro, una bussola, un giroscopio e un GPS: quest’ultimo in particolare, a patto di avere a disposizione un’applicazione che lo sfrutti, ne consente l’utilizzo per tracciare ad esempio una corsa anche senza avere lo smartphone, dato che la maggior parte degli altri dispositivi si appoggia proprio al GPS di quest’ultimo.

Caratteristica positiva di questo dispositivo è proprio la possibilità di utilizzarlo in modalità stand alone, senza quindi la necessaria presenza di uno smartphone, cui poi si sincronizzerà in automatico appena ne avrà la possibilità.

Il sistema operativo, come già accennato, è l’AndroidWear; in fase di pieno sviluppo, questo sistema operativo offre una buona semplicità di utilizzo e intuitività dei comandi, potendosi spostare tra i vari menù con uno swipe (trascinando le dita da una parte all’altra dello schermo) similmente a ciò che si fa per gli smartphone cui siamo abituati, anche se molte impostazioni vengono modificate dal dispositivo cui è associato per una questione di praticità.

Sony Smartwatch 3 TouchPunto forte di questo sistema operativo sono sicuramente le Watchface, un modo per cambiare completamente l’aspetto del quadrante, sono solo come sfondo ma mettendoci a disposizione un orologio completamente nuovo, passando da un formato classico a quello di un cronografo o di un orologio digitale; la possibilità di utilizzare i comandi vocali tramite il supporto a GoogleNow è una scelta interessante, ma per ora i comandi riconosciuti sono pochi e spesso lo smartphone non riesce a comprendere cosa stiamo dicendo.

Interessante la possibilità di abilitare le gesture del polso consentendo, con dei piccoli movimenti di base usati per riattivare il display, di poter visualizzare o eliminare dallo schermo le varie notifiche; proprio le notifiche sono l’aspetto principe dei prodotti con AndroidWear in quanto questi dispositivi possono essere utilizzati come dei veri e propri schermi aggiuntivi del proprio smartwatch, a patto che non si riducano ad essere solo tali.

Tutte le app vengono istallate tramite lo smartphone, o meglio vengono scaricate su quest’ultimo che poi trasferisce i file necessari allo smartwatch.

Grande assente un sensore di misurazione del battito cardiaco, oggettivamente una delle funzionalità più utili e più diffuse in questo settore, soprattutto per chi utilizza questi dispositivi nel fitness; la mancanza di speaker di qualunque tipo, giustificata dal mancato supporto del sistema operativo a questa funzione è in controtendenza con i concorrenti che ugualmente hanno deciso di adoperare AndroidWear, probabilmente nella speranza di aggiunte future.

 

Scheda Tecnica

  • Requisiti
    Android 4.3 e versioni successive
    Android™ Wear
  • Protetto contro l’acqua
    Classificazione IP68
  • Prestazioni
    Quad ARM A7, 1,2 Ghz
    512 MB RAM, 4 GB eMMC
  • Sensori
    Sensori luce ambientale
    Accelerometro
    Bussola
    Giroscopio
    GPS
  • Batteria
    420 mA (fino a 2 giorni con uso normale)
    Accessori facoltativi
    Braccialetti di vari colori (venduti separatamente)
  • Variabili colore (braccialetto)
    Nero
    Giallo
    Acciaio inox
    Cuoio marrone
    Cuoio nero
  • Controlli
    Input vocali, touch e movimento
    Microfono
    Tasto On/off/Attivazione
  • Connettori
    Bluetooth® 4.0
    NFC
    Micro USB
    Wi-Fi

 

Vantaggi e Svantaggi

vantaggi

Vantaggi

  • Display Grande e Luminoso
  • Buon Rapporto Qualità/Prezzo

svantaggi

Svantaggi

  • Scomodo nella Ricarica
  • Consumo Elevato con il Wifi Attivo
  • Manca il CardioFrequenzimetro

 

Le Nostre Opinioni

Il Sony Smartwatch 3 è un prodotto di fascia media, dedicato a chi vuole iniziare ad approcciare a questi dispositivi senza spendere troppo e concedendosi comunque di avere tra le mani qualcosa di valido. Si differenzia dal mercato per l’assenza di alcuni sensori ma per la presenza del GPS. Peccato che manchi il misuratore del battito cardiaco sarebbe, altrimenti sarebbe stato uno smartwatch appettibile anche per il running.

Tutto sommato il Sony Smartwatch ci è piaciuto molto, specialmente per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

Voti Finali

  • Design - 8.3/10
    8.3/10
  • Materiali - 8.3/10
    8.3/10
  • Rilevazione - 8/10
    8/10
  • Funzionalità - 8.2/10
    8.2/10
  • Qualità / Prezzo - 8.5/10
    8.5/10

Voto Totale

8.3/10

 

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