Il Samsung Gear Fit 2 è il frutto di una riuscita combinazione delle migliori caratteristiche di un fitness tracker evoluto con quelle di uno smartwatch vero e proprio.

Sotto il telaio dal design moderno e accattivante si nasconde un set completo di funzioni per il tracking delle performance fisiche, unito al supporto delle notifiche da smartphone e a una ricca serie di accessori, comprensiva di GPS e sensore cardio.

Activity Tracker Samsung Gear Fit 2

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Recensione Completa Samsung Gear Fit 2

Samsung Gear Fit 2 BluIl Samsung Gear Fit 2 è commercializzato come activity tracker per il fitness ma è in realtà il prodotto di un concept ibrido, a metà strada tra l’originale Gear Fit (un fitness tracker in senso stretto) ed il Samsung Gear S2, smartwatch concepito come naturale estensione dello smartphone.

In quanto tale, il Samsung Gear Fit2 non ha la pretesa di introdurre sul mercato funzioni particolarmente innovative, ma vuole offrire ad un prezzo molto competitivo gli aspetti migliori dei due mondi.

Con questo dispositivo Samsung punta di fatto a conquistare tanto gli utenti più esigenti, interessati ad un buon fitness tracker con un adeguato livello di integrazione smart con telefono e tablet, quanto quelli alle prime armi, che nel Samsung Gear Fit 2 troveranno una proposta competitiva, economicamente accessibile e curata nel comparto tecnico come in quello estetico.

Tra i suoi punti di forza rientrano il display di ottima qualità, brillante e ampiamente personalizzabile, l’app dedicata per il fitness, con un ampio spettro di parametri per il monitoraggio delle attività quotidiane e l’alto numero di sensori integrati, dal più comune accelerometro al GPS e al cardiofrequenzometro, presenti ormai in un numero crescente di dispositivi per il fitness.

Design e Materiali

Il Samsung Gear Fit 2 si distingue dal suo predecessore per un design più simile a quello di uno smartwatch. Il DNA è comunque ancora quello di un device per il fitness, come reso evidente dalle rifiniture sportive e dalle dimensioni del corpo principale (51.2X24.5 mm). Rimanendo in tema di dimensioni, il Samsung Gear Fit2 è disponibile in due misure: Small (per polsi tra i 125-170 mm) e Large (per polsi tra i 155-210 mm), una caratteristica che sarà senz’altro apprezzata dagli utenti con polsi più sottili.

Samsung Gear Fit 2 InteroIl device pesa 28 grammi (30 per la versione large), ha il cinturino intercambiabile ed è resistente all’acqua con certificazione IP68, che tradotto in termini pratici equivale ad una esposizione massima di 30 minuti ad una profondità di 1,5 m. Molto discreta la presenza del sensore HR per il battito cardiaco, basato su tecnologia ottica ed incorporato nel retro del dispositivo, a contatto con il polso.

I colori tra cui scegliere sono tre, nero, blu e viola (gli ultimi due leggermente metallizzati) ma è lo schermo a fare la parte del leone nel design. Il Samsung Gear Fit2 sfoggia un display a colori curvo super AMOLED da 1.5”, più piccolo di quello del predecessore (da 1,8”) ma con una risoluzione superiore di 432×216 pixel e 322 ppi (contro i 432×128 e 245 ppi del Gear Fit). Incrementata anche la luminosità, ora elevata ad un massimo di 600 nit.

Il display è costruito in Gorilla Glass 3, resistente a graffi ed urti, è personalizzabile con numerosi temi grafici dal design piacevole ed high-tech, perfettamente complementari alle forme e ai materiali di costruzione del device. Grazie ad essi l’interfaccia touchscreen a colori (completata da due pulsanti fisici sulla destra del dispositivo) sarà non solo funzionale, ma anche gradevole per gli occhi.

Il Samsung Gear Fit 2 monta una batteria da 200 mAh ed inclusa nella confezione troveremo una basetta per la ricarica tramite USB.

Caratteristiche e Funzionalità

L’architettura hardware del Samsung Gear Fit 2 è articolata attorno ad un processore dual-core da 1GHz sviluppato dalla stessa Samsung, con 512MB di RAM e 4GB di spazio per l’archiviazione dati.

Samsung Gear Fit 2 DisplayIl sistema operativo di bordo è il Tizen, snello e perfettamente integrato nell’interfaccia verticale del device, più user-friendly rispetto a quella orizzontale di altri dispositivi. Il suo più grande limite risiede piuttosto nella compatibilità. Il Tizen supporta Android dalla build 4.4 in su, ma non iOS, il che esclude a priori la potenziale utenza iPhone.

Per quanto riguarda l’interfaccia touch, superata la home screen (con ora e data) avremo accesso – con un semplice tocco verso il basso – ad un primo elenco di scorciatoie per controllare le funzioni di base, tra cui connettività Bluetooth, stato di carica della batteria, luminosità del display e musica. Il Samsung Gear Fit 2 è infatti dotato di un lettore musicale incorporato nell’OS.

Uno swipe a destra visualizzerà le notifiche, consentendoci di leggerle e cancellarle una alla volta o in blocco. Con un tocco a sinistra si aprirà il menù delle app residenti in memoria (accessibile anche tramite pulsante fisico home), sfortunatamente non disposte in ordine cronologico di utilizzo, mentre coprendo lo schermo con la mano lo spegneremo.

Il Samsung Gear Fit 2 non è un media-player, ma offre oltre alla musica memorizzabile e riproducibile direttamente sul dispositivo, anche la compatibilità con l’app di Spotify, che dopo essere stata installata su smartphone sarà direttamente controllabile dal touchscreen del Gear Fit 2 ed ascoltabile con un paio di cuffie Bluetooth, consentendo di passare da un brano all’altro, entrare in modalità shuffle o selezionare una playlist con cui accompagnare gli allenamenti.

Samsung Gear Fit 2 ProfiloIn modalità fitness tracker, il Samsung Gear Fit 2 fa leva sui suoi molti sensori (GPS, accelerometro, cardiofrequenzometro, giroscopio e barometro) per tenere traccia di passi, calorie bruciate, battito cardiaco, piani saliti, distanze percorse ed ore di sonno, tutto in automatico. Sempre in automatico il Gear Fit 2 riconoscerà anche il tipo di attività fisica svolta e monitorerà i periodi di riposo troppo lunghi, avvertendoci con una vibrazione della necessità di rientrare in azione.

Buona parte delle metriche prodotte dai sensori del Samsung Gear Fit 2 è visualizzabile direttamente sul display del device, ma per poterle utilizzare con maggior comodità, l’installazione su smartphone dell’app S Health è un passaggio quasi obbligato. A sincronizzazione avvenuta godremo appieno delle informazioni sul sonno, l’activity tracking e il consumo di calorie relativi al giorno in corso e ai precedenti, insieme a grafici e trend nel tempo (inclusivi di battito cardiaco e livelli di stress) e versioni più dettagliate delle mappe relative alle nostre escursioni outdoor.

La batteria da 200 mAh dovrebbe teoricamente garantire un’autonomia di quattro o cinque giorni, ma con un uso moderato delle notifiche, il sensore cardio always-on e un saltuario impiego del GPS si è dimostrata sufficiente al massimo per un paio di giornate. Il GPS è il principale responsabile del battery-drain e se lasciato acceso prosciugherà la batteria nel giro di quattro ore. La buona notizia è che una ricarica completa via basetta USB richiederà poco più di un’ora.

Funzioni dell’Activity Tracker

Il Samsung Gear Fit 2, coadiuvato dall’app S Health, è progettato per mostrare tutte le informazioni cruciali relative all’activity tracking in modo immediato ed intuitivo.

Un tocco laterale richiamerà a display le schermate individuali dedicate a ciascuna metrica, a cui potremo aggiungere – tramite S Health – anche consumo di caffeina ed acqua, di cui dovremo però inserire i dati manualmente. Un tocco sulla singola schermata aprirà il registro con le misurazioni effettuate nei giorni precedenti ed un’analisi più approfondita di quella in corso. Con le calorie, ad esempio, vedremo un calendario giornaliero con gli allenamenti registrati, il tempo trascorso in inattività o attività leggera, e quello dedicato al sonno. Selezionando una specifica finestra temporale conosceremo anche la quantità di calorie bruciate e il ritmo cardiaco relativi a quel blocco.

Il rilevamento di passi, calorie, distanze e battito è automatico, come pure il riconoscimento del livello d’intensità e tipologia dell’attività fisica (ad esempio corsa, passeggiata, bicicletta o yoga), che verrà registrata di conseguenza sul nostro calendario digitale.

Samsung Gear Fit 2 RetroIl cardiofrequenzometro monitora l’HR ogni 10 minuti, ma iniziando un’attività diverrà continuo, anche se non tutte lo prevedono di default. Il Samsung Gear Fit2 dà l’opzione di disabilitarlo o riattivarlo per risparmiare batteria e consente l’inserimento manuale dei dati cardio eventualmente raccolti con altri dispositivi, che si riveleranno presto indispensabili per gli utenti più attenti alla performance. Il sensore HR integrato diventerà infatti sempre meno affidabile al crescere dell’intensità dell’attività fisica. Un difetto comune a tutti i sensori ottici, specie se paragonati alle fasce cardio professionali, che qui sembra però particolarmente accentuato anche rispetto agli standard della concorrenza.

La funzionalità di auto-detect delle attività non esclude la possibilità di selezionarle anche manualmente insieme ad un traguardo specifico, che sia il ritmo d’esecuzione, la distanza, la durata o la quantità di calorie bruciate. Il Samsung Gear Fit 2 avvierà un conto alla rovescia di tre secondi e ad attività iniziata ci avvertirà del livello di progressione verso l’obiettivo, con notifica su display o lettura vocale, se sincronizzato ad un paio di cuffie senza fili.

Il riconoscimento automatico è efficiente ed attendibile, ma a limitarlo è la componente hardware. La non completa impermeabilizzazione del device renderà poco praticabile qualsiasi sport legato all’acqua, al di là di brevi sessioni di allenamento.

Qualche parola, infine, sull’uso pratico del display. Il Samsung Gear Fit 2 include delle routine per il risparmio energetico, tra cui l’auto-spegnimento dello schermo quando non lo stiamo direttamente utilizzando. Il display dovrebbe riaccendersi alzando il polso (movimento che il device registrerà come segnale di una consultazione imminente) ma occasionalmente fallirà nell’accorgersi dello spostamento e rimarrà spento.

L’interfaccia mostra i suoi limiti soprattutto negli allenamenti più intensi, durante i quali sarà a volte difficile trovare la “calma” necessaria per monitorare l’attività in corso con i tocchi gentili e controllati per cui il display è calibrato. Un maggiore ricorso ai pulsanti fisici non ci sarebbe dispiaciuto, ma questo non compromette la validità complessiva della UI, fluida e reattiva.

Monitoraggio del Sonno

Il Samsung Gear Fit 2 rileva automaticamente le ore di riposo ed utilizza il giroscopio integrato per accorgersi dei movimenti nel sonno e distinguerlo tra profondo e leggero, estrapolandone dei log da 24 ore.

Caratteristica interessante, non sempre implementata altrove, i sensori registrano, oltre alle alzate notturne (in occorrenza delle quali il display si accenderà) anche i periodi in cui non abbiamo indossato il dispositivo, per permetterci di tener conto dei lassi di tempo in cui il tracking non è stato attivo.

A differenza di passi e calorie, il device è sprovvisto di un’app interna per il monitoraggio del sonno e per un’analisi accurata fa affidamento sull’auto-sync con S Health, l’app ufficiale Samsung, dove passare in rassegna i dati giornalieri e quelli sugli ultimi trenta giorni.

Notifiche

Il supporto alle notifiche del Samsung Gear Fit 2 include la risposta alle chiamate, gli SMS, gli aggiornamenti da app e il calendario. Ogni notifica è ingrandibile per una migliore visibilità dei caratteri sul display e per alcune di esse, tra cui chiamate, SMS e messaggi di Facebook, è possibile inviare delle brevi repliche pre-generate, testuali o a base di emoji.

Per altre app, come Instagram, l’eventuale replica richiederà l’apertura del messaggio su smartphone e sempre al telefono dovremo affidarci, in assenza di un microfono integrato nel device, per le risposte vocali.

 

Scheda Tecnica

  • Connettività
    Tecnologia di localizzazione: GPS,GLONASS
    Wi-Fi 802.11 b/g/n 2.4GHz
    Versione Bluetooth: Bluetooth v4.2
  • Sistema Operativo
    Tizen
  • Display
    Tecnologia (Schermo Principale): Super AMOLED Curvo
    Dimensioni (Schermo Principale): 1.5″ (38,6 mm)
    Risoluzione (Schermo Principale): 216 x 432
    Profondità dei colori (Schermo Principale): 16M
  • Informazioni generali
    Colore: Blu
  • Memoria
    Dimensione memoria RAM (GB): 0,5 GB
    Dimensione memoria ROM (GB): 4 GB (Informazione importante: Parte dello spazio di memoria indicato è occupato da contenuti preinstallati. Per questo dispositivo lo spazio disponibile all’utente è approssimativamente pari al 53% della capacità di memoria totale indicata)
    Memoria Disponibile (GB): 2 GB
  • Sensori
    Accelerometro, Barometro, Giroscopio, Sensore HR
  • Specifiche fisiche
    Dimensioni (HxW, mm): 51,2 x 24,5 mm
    Peso: 28 g
  • Batteria
    Capacità batteria standard: 200 mAh
    Durata uso tipico: 3-4 giorni
    Durata basso uso: Fino a 5 giorni
    GPS Battery Time: Fino a 9 ore
  • Audio e Video
    Lettore musicale e libreria
    Formati riproduzione audio
    MP3, M4A, AAC, WAV, WMA, AMR, AWB, OGG, OGA, 3GA
  • Servizi e Applicazioni
    Notification Type: Vibrazione
  • Altre Caratteristiche
    Rilevazione automatica dell’attività (Corsa,Camminata,Ciclismo,Attrezzo Cardiovascolare,Vogatore, Sonno), Competizione tra amici (sfida e classifica miglior numero di passi)

 

Vantaggi e Svantaggi

vantaggi

Vantaggi

  • Design piacevole
  • Ottima gamma di sensori
  • Display eccellente
  • Buon rapporto qualità/prezzo

svantaggi

Svantaggi

  • Sensore cardio migliorabile
  • Scarsa autonomia della batteria
  • Non supporta iOS

 

Le Nostre Opinioni

Il Samsung Gear Fit 2 è un all-in one con alcuni (ma non tutti) degli aspetti più desiderabili di un fitness tracker per la vita quotidiana e di uno smartwatch da affiancare al nostro fedele smartphone.

Come risultato di un incontro tra mondi diversi ma comunicanti, il Gear Fit 2 rinuncia alle funzionalità più avanzate dei device di cui è la sintesi a favore di un allettante prezzo di vendita al pubblico e di una configurazione hardware e software improntata alla comodità e facilità di utilizzo.

Il monitoraggio cardio non perfetto e il supporto alle notifiche limitato – rispetto a quello di un autentico smartwatch – non minano l’appetibilità del Samsung Gear Fit 2, almeno non tanto quanto il suo mancato supporto all’iPhone; semmai contribuiscono ad inquadrarlo come un prodotto rivolto ad un’utenza sì esigente ma non necessariamente interessata ad un tracker sportivo professionale.

 

Voti Finali

  • Design - 8.9/10
    8.9/10
  • Materiali - 8.6/10
    8.6/10
  • Rilevazione - 8.2/10
    8.2/10
  • Qualità / Prezzo - 8.7/10
    8.7/10

Voto Totale

8.6/10

 

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