Il Mio Fuse è un activity tracker con cardiofrequenzimetro e accelerometro integrato. Dotato di un display al LED incorporato nel design, il device fornisce informazioni di base per le attività quotidiane, come distanze, passi e calorie. Inoltre monitora il sonno, permette il controllo della frequenza HR per zone cardio di riferimento ed è associabile, grazie alla connettività in Bluetooth Smart e ANT+, a smartphone, orologi GPS e bike computer.

Activity Tracker Mio Fuse

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Recensione Completa Mio Fuse

Mio Fuse RetroIl Mio Fuse deve il nome al suo mix di funzionalità, a metà strada tra una smartband per l’activity tracking e i popolari cardiofrequenzimetri dedicati per cui è nota Mio.

Come monitor per le attività quotidiane, il Mio Fuse possiede tutte le caratteristiche classiche di questa tipologia di prodotti, dal calcolo delle distanze e dei passi, all’analisi quantitativa e qualitativa del riposo notturno, passando per il consumo di calorie.

All’accelerometro a 3 assi, usato per la registrazione dei movimenti, si affianca un sensore a tecnologia ottica per il controllo della frequenza cardiaca, preciso e personalizzabile con l’app Mio GO, utile anche per impostare obiettivi giornalieri e passare in rassegna le attività svolte nella giornata in corso e in quelle precedenti.

Il Mio Fuse è dotato di un display al LED per mostrare immediatamente le informazioni più importanti ma è configurato per essere utilizzato in tandem con altri dispositivi, dallo smartphone (o tablet) – necessario per la sua configurazione tramite app – ad un’ampia selezione di orologi GPS sportivi e mini-computer per il ciclismo, integrandone le funzionalità con l’importante parametro del battito cardiaco sotto sforzo.

Merito della sua connettività ad ampio spettro, sia in Bluetooth Smart 4.0 che in ANT+, lo standard di riferimento per molti device professionali per lo sport.

Il Mio Fuse è resistente all’acqua, comodo da indossare e compatibile con un gran numero di app per lo sport, sia in ambiente Android che iOS, ad ulteriore garanzia della sua flessibilità e capacità di adattarsi a qualsiasi contesto.

Design e Materiali

Mio Fuse DesignIl Mio Fuse ha un design molto simile a quello di altri monitor HR della casa, come il Mio Velo o il Mio Link, con l’evidente differenza rappresentata dalla presenza di un display al LED, incorporato nella parte superiore della banda. Le linee sportive del device sono rese più gradevoli dai materiali impiegati per la costruzione, silicone morbido per cassa e cinturino.

In realtà l’intero telaio è un pezzo unico e, a differenza dei sensori cardio appena citati, il modulo centrale è fuso alla cassa e non è rimovibile.

Le dimensioni non sono eccessive, ma sicuramente superiori a quelle di altri dispositivi analoghi, come il Fitbit Charge HR. Il Mio Fuse è disponibile in due misure, small/medium (233 x 30 x 16 mm, per 38 grammi di peso) – in blu cobalto o verde acqua – e large (259 x 30 x 16 mm, 39 grammi), realizzato in rosso o blu cobalto.

L’esterno dello chassis è in nero, a variare è il colore dell’interno del cinturino in silicone traforato, anti-sudorazione e progettato per assicurare stabilmente il dispositivo nella posizione migliore per il rilevamento cardio, vale a dire leggermente più a sinistra (o a destra, per i mancini) di dove indosseremmo normalmente un orologio.

Nel retro della cassa troviamo il sensore HR, da tenere a stretto contatto con la pelle, insieme all’interfaccia per la ricarica della batteria ai polimeri di litio, effettuabile con la basetta magnetica (con cavetto USB) inclusa nella confezione. L’intero device è poi resistente all’acqua fino a 3 ATM, cioè fino 30 metri di profondità.

Il display al LED è luminoso e facilmente leggibile sia di giorno che di notte, ma al tempo stesso è tanto ben integrato nel design da fondersi con esso, se settato tramite app Mio GO per accendersi solo a richiesta. A schermo spento, il device appare come il Mio Link, una semplice banda in silicone apparentemente priva di display.

I controlli sono affidati a tre “pulsanti” o aree touch-sensitive, due al di sopra e al di sotto dello schermo, segnate con piccoli rilievi circolari, ed una sul suo lato. I pulsanti servono per avviare il tracking cardio in modalità allenamento e per l’accesso alle varie schermate: ora, passi, distanze, calorie, HR e obiettivi personali, impostabili sempre mediante app. Il loro posizionamento è ben concepito ma non altrettanto soddisfacente è la sensibilità al tocco, infatti in fase di allenamento è fin troppo facile premerli accidentalmente, mentre in altri frangenti si sono dimostrati refrattari ad una pressione non abbastanza decisa.

Caratteristiche e Funzionalità

Mio Fuse CorsaIl Mio Fuse è essenzialmente una rivisitazione dei monitor cardio di Mio, con l’aggiunta delle più utili funzionalità di un comune activity tracker.

L’assenza di un altimetro, impedisce il calcolo dei piani saliti, ma per il resto l’accelerometro a tre assi e il sensore HR a tecnologia ottica sono più che sufficienti per avere (letteralmente) il polso della situazione sia delle attività quotidiane – passi, distanze percorse, calorie bruciate in movimento e a riposo – che di quelle più propriamente sportive, fortemente incentrate su un attento controllo del battito del cuore e delle zone cardio, diverse per ciascun utente.

L’activity tracking è una funzionalità always-on, 24/7, ed è comprensivo di monitoraggio del sonno, mentre il sensore HR entra in gioco solo quanto attivato in modalità allenamento. In teoria sarebbe possibile rimanere continuativamente in questa modalità, per ottenere un controllo costante anche per il battito, in pratica la batteria lo impedisce a causa della sua contenuta autonomia.

Altra caratteristica chiave del Mio Fuse è la connettività sia via Bluetooth che ANT+, sfruttata per mantenere stabile il segnale e collegarsi a smartphone, tablet e device avanzati per lo sport, tra cui orologi GPS e computer da bicicletta, spesso privi di un cardiofrequenzimetro interno e venduti in abbinamento a fasce cardio da torace, come quelle di Suunto o Garmin.

Mentre il Link e il Velo prevedono il solo streaming dei dati verso altri device, il Mio Fuse è dotato di memoria interna e può archiviare al suo interno le registrazioni per l’activity quotidiano (fino a due settimane) o gli allenamenti (un massimo di 30 ore), trasmettendoli poi alla prima occasione utile per una sincronizzazione.

Il device non consente la ricezione di notifiche, anche se il costruttore ha promesso il supporto a questa funzionalità con un futuro aggiornamento firmware, ma è riconosciuto da dozzine di app per lo sport e il fitness disponibili su on-line store di Google e Apple, da Runtastic a Stavra ed Endomondo.

Mio Fuse BikingIl prerequisito per il suo corretto funzionamento è comunque l’installazione su smartphone dell’app dedicata Mio GO, indispensabile per la configurazione del dispositivo e il settaggio delle zone cardio.

GO consente di personalizzare massimi e minimi per le cinque zone cardio previste da Mio, contraddistinte da diversi livelli di intensità, dall’HR a riposo a quello sotto massimo sforzo. Il dispositivo è poi settabile in modalità Zona di allenamento, per l’individuazione della zona cardio in cui ci troviamo, o in quella più utile Allarme di zona, per la segnalazione tramite LED e vibrazione dell’eventuale superamento (in alto o in basso) di una determinata zona cardio bersaglio.

Tramite app potremo in qualsiasi momento passare in rassegna i dati del giorno ed uno storico con le giornate precedenti, ed anche impostare degli obiettivi personali da raggiungere in termini di calorie, passi o distanze.

La durata della batteria è variabile a seconda dell’uso che faremo del device. In modalità activity tracking garantisce una settimana di autonomia, con al massimo un’ora al giorno di allenamento con sensore cardio attivato. Con l’HR always-on saremo costretti a ricaricarlo una volta al giorno.

Funzioni di Activity Tracking

Il Mio Fuse è utilizzabile come activity tracker 24 ore su 24, senza bisogno di ulteriori imput da parte dell’utente. La funzione di cardiofrequenzimetro richiede invece di essere attivata manualmente per risparmiare batteria, ma è comunque facile e intuitiva.

Premiamo il pulsante, diamo alcuni secondi al device per individuare il battito ed avrà inizio la registrazione dell’attività fisica, con relativa frequenza cardiaca. Sempre con intervento manuale ne segnaleremo la fine e tramite app sarà possibile editarla (associandovi una descrizione) per tenere aggiornato il diario di bordo digitale con i dettagli per ciascun tipo di allenamento, sia esso corsa, hiking, ciclismo o altro.

L’homepage dell’app contiene un riassunto degli allenamenti più recenti, con un’enfasi sulle frequenze cardiache associate e la loro progressione nel tempo. In primo piano troviamo anche le attività quotidiane appena registrate, con indicazioni di passi, distanze, calorie, tempo e zone cardio più frequenti.

Scendendo più in profondità avremo accesso a grafici dettagliati per il battito e a statistiche relative a medie e massime per parametri come velocità, passo, bpm e zone cardio.

Mio Fuse ProfiloMio GO soddisfa sicuramente le limitate esigenze dei neofiti, ma non è paragonabile ad app sportive più sofisticate. Il consiglio è di usarla solo per la configurazione del Mio Fuse e di affiancarla a software superiori per la gestione delle metriche.

Per completezza citiamo anche Mio PAI, un’altra app specifica per i prodotti Mio, sincronizzabile con il Mio Fuse per avere una quantificazione numerica del livello di salute del proprio stile di vita.  È il punteggio di PAI (personal activity intelligence), che sarà tanto più alto quanto più tempo avremo trascorso in attività ad elevata intensità e frequenza cardiaca. Ci si chiede, piuttosto, perché questa funzionalità non sia stata ricompresa come accessorio all’interno di Mio GO.

Per quanto riguarda l’hardware, l’accelerometro del Mio Fuse fornisce buone indicazioni generali sui movimenti, ma non comparabili a quelle di un GPS. Indossato insieme ad un Garmin Forerunner e testato su un paio di corse ha in tutti e due i casi stimato per difetto la distanza coperta di almeno il 10/15% e la stessa cosa è accaduta con il contapassi. Il problema ha origini comuni ed è legato probabilmente ad una sottostima dei passi.

Sicuramente più affidabile è il sensore cardio, utilizzabile anche sott’acqua (al prezzo di una ridotta attendibilità) e in generale ottimo per la misurazione della frequenza a riposo e di quella a livelli intermedi di sforzo.

Gli scarti con i dati forniti da una fascia toracica si verificano saltuariamente – in occasione di picchi di frequenza – e sono spesso imputabili ad uno scorretto posizionamento sul braccio o alle condizioni ambientali. A basse temperature, ad esempio, la circolazione sanguigna viene alterata, con conseguente riduzione della frequenza cardiaca misurata, più bassa di quella reale.

Morale della favola: se volete ridurre al minimo la percentuale d’errore, prestate sempre attenzione ai dettagli e mettete il sensore ottico nelle condizioni di operare al meglio.

Monitoraggio del Sonno

Il Mio Fuse non era inizialmente in grado di effettuare il monitoraggio del sonno, ma lo è diventato in seguito ad aggiornamento del firmware. La funzione deve essere attivata manualmente prima di andare a letto e interrotta al risveglio per permettere la sincronizzazione dei dati con l’app Mio GO.

L’accelerometro registra i movimenti notturni e consente l’identificazione, all’interno dell’app, di sonno leggero e profondo, tempo trascorso a letto, durata del sonno e durata delle fasi di veglia. Sulla base dei risultati, GO assegnerà un punteggio di efficienza del sonno, un valore indicante la percentuale di tempo passata a dormire sul totale di quello trascorso al letto, ritenuto un buon parametro della qualità complessiva del riposo.

In modalità Sleep, il Mio Fuse rileva ad intervalli anche la frequenza cardiaca a riposo, consultabile su smartphone grazie ad appositi grafici.

Notifiche

Il Mio Fuse è sprovvisto di smart notification ma ha tutte le carte in regola per poterle integrare. Sono infatti presenti un display per la loro visualizzazione (magari solo in forma di icona), la connettività Bluetooth per la ricezione e le vibrazioni per gli alert associati all’arrivo di messaggi o telefonate.

Mio ha assicurato un ulteriore aggiornamento firmware per renderle possibili, ma siamo ancora in attesa che la promessa venga mantenuta.

 

 

Scheda Tecnica

  • Caratteristiche generali
    Materiale: Silicone morbido
    Display LED
    Batteria ricaricabile tramite USB
    Autonomia: 6-7 giorni circa, con 1 ora di allenamento quotidiano
    Impermeabilità: 3 ATM
    Zone Cardio
    Vibrazione (opzionale e personalizzabile tramite app Mio GO)
    Funzione Orologio
  • Dimensioni
    COBALTO
    S/M: 233x30x16 mm (lxwxh)
    L: 259x30x16 mm (lxwxh)
    CREMISI
    L: 259x30x16 mm (lxwxh)
    AQUA
    S/M: 233x30x16 mm (lxwxh)
    Peso: 38 g (S/M) e 39 g (L)
  • Sensori
    Sensore ottico per il monitoraggio della frequenza cardiaca
    Accelerometro 3 assi
  • Connettività
    Bluetooth Smart (4.0) e ANT+
  • Modalità
    Sonno, Monitoraggio Frequenza Cardiaca durante il riposo, contacalorie quotidiano, passi e distanza, ritmo e controllo frequenza cardiaco durante gli allenamenti
    Timer
    Cronografo
  • Compatibilità
    Mio GO app richiesta per installazione Fuse
    SMARTPHONE E TABLET
    iPhone 4S/5/5C/5S/6/6 Plus
    iPod Touch 5
    iPad 3/4/Air/Mini
    Samsung Galaxy S4/S5
    Samsung Galaxy Note 3
    Google Nexus 4/5
    Android 4.3 Jelly Bean e superiori con Bluetooth Smart (4.0
    OROLOGI GPS
    Garmin Fenix
    Garmin Forerunner (tutti i modelli)
    Garmin Vivofit
    Garmin Vivosmart
    Polar Loop
    Timex Ironman Global Trainer GPS Watch
    Ironman Race Trainer Pro (tutti)
    Ironman Run Trainer GPS
    Suunto Ambit/Ambit2/Ambit2 S
    BIKE COMPUTER
    Garmin Edge 305/500/510/705/800/810/1000/
    Touring Plus
    Garmin eTrex 30
    Garmin Montana 600/650/650t
    Garmin Monterra
    Garmin GPS MAP 62s/62sc/62st/64s/64st
    iBike iPro/iDash+Power
    Joule/Joule 2.0/Joule 3.0/Joule GPS
    Magellan Cyclo 315/505/505hc
    Mio Cyclo 105/305/315/315hc/505
    Falke Outdoor Pantera Series
    Cateye Stealth 50

 

Vantaggi e Svantaggi

vantaggi

Vantaggi

  • Zone cardio multiple
  • Connettività Bluetooth e ANT+
  • Dotato di display
  • Utilizzabile con app di terze parti

svantaggi

Svantaggi

  • App elementare
  • Deve essere posizionato con cura
  • Non supporta le notifiche

 

Le Nostre Opinioni

Il Mio Fuse è una pratica alternativa per chi desideri riunite in un unico gadget le caratteristiche di un activity tracker per la vita quotidiana e quelle di un cardiofrequenzimetro da impiegare nello sport.

Sul mercato esistono device equivalenti dal design più compatto ed elegante, ma il Mio Fuse ha da offrire sul piatto della bilancia un ottimo sensore ottico, frutto di anni di esperienza in questo settore, ed un set di funzionalità per allenare il corpo a frequenze e zone cardio variabili, su misura del livello di preparazione individuale.

L’app Mio GO è un punto di partenza piuttosto che d’arrivo, un limite che questo device riesce a superare grazie al supporto delle più amate app per il fitness e all’integrazione con altri dispositivi per lo sport, sia in Bluetooth che ANT+.

Se siete stanchi delle fasce cardio e ritenete che i bpm siano il cardine di ogni buon allenamento, il Mio Fuse è il prodotto che fa per voi.

Voti Finali

  • Design - 8.2/10
    8.2/10
  • Materiali - 8.0/10
    8.0/10
  • Rilevazione - 8.4/10
    8.4/10
  • Qualità / Prezzo - 8.6/10
    8.6/10

Voto Totale

8.3/10

 

 

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